A Corte Pavone l'occhio vive un'esperienza unica, potendo spaziare da un vigneto di circa 16 ettari fino all'orizzonte delle colline toscane, baciate da una luce unica, di fronte a tutto ciò si trova Montalcino. Molte erbe aromatiche come rosmarino, timo, lavanda adornano i dolci pendii suggerendo con i loro sentori quali aromi caratterizzeranno il futuro Brunello di Montalcino. Il clima unico ed il terreno leggero ed argilloso pongono le fondamenta del carattere del vino.
L'uva, coltivata in modo biologico, attentamente selezionata, viene lavorata in cantina in modo non aggressivo ed il vino invecchia in botti di rovere fino a trasformarsi lentamente in un
Brunello di Montalcino Corte Pavone. Gli aromi fruttati piuttosto marcati e tipici di questa posizione altimetrica, assieme alla profondità del vino creano particolari sfumature che rendono degustare questo vino un'esperienza speciale. La tenuta "Corte Pavone" apparteneva alla famiglia Martini di Montalcino dal 1940, fu ceduta nel 1988 a "Terre Bindella"(CH), dal 1996 appartiene alla famiglia Loacker, da allora viene condotta secondo il motto di Rainer Loacker: "Filosofia con cuore e anima".